Il cambio EUR/USD sembra riluttante a crescere grazie alle buone notizie

  • La calma sul fronte commerciale è terminata quando la Cina ha respinto l’ottimismo di Trump.
  • Il calo dei rendimenti obbligazionari statunitensi non è riuscito a rilanciare l’euro.
  • La tabella tecnica di martedì è contrastante per il cambio EUR/USD.

La capacità dell’euro di godere della sofferenza altrui potrebbe aver raggiunto i suoi limiti: è pronto per una caduta più significativa?

Venerdì, un’escalation delle minacce di dazi ha spinto il dollaro in ribasso a fianco del calo dei rendimenti obbligazionari statunitensi – e il cambio EUR/USD è aumentato. Lunedì, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il vice premier cinese Liu Ha hanno chiesto la calma: i rendimenti sono aumentati e il cambio EUR/USD è calato.

Ma ora, i media del gigante economico asiatico hanno espresso dubbi sull’affermazione di Trump che la Cina voglia un accordo. E mentre i rendimenti obbligazionari stanno nuovamente calando, il cambio EUR/USD rimane bloccato a 1,1100.

Gli investitori stanno affrontando le perdite economiche che la Germania e le altre economie della zona euro stanno soffrendo a causa dei pproblemi tra Stati Uniti e Cina?

Come abbiamo notato più volte, l’economia tedesca dipende fortemente dalle importazioni delle sue merci da parte della Cina. I dati definitivi confermano che l’economia della “locomotiva” europea nel secondo trimestre ha perso lo 0,1% ed è rimasta stagnante su base annua. Dati più recenti hanno mostrato addirittura pessimismo per il futuro. L’Indice IFO del Clima Economico è sceso a 94,3 punti ad agosto – meno dei 95,1 previsti e ben al di sotto dei 95,7 registrati a luglio.

Anche la valuta comune non riesce a recuperare nonostante le crescenti possibilità che l’Italia abbia presto un nuovo governo. Il Movimento a 5 stelle e il Partito Democratico stanno portando avanti i negoziati. Il primo ministro uscente Giuseppe Conte – un indipendente – può mantenere il suo posto. Il presidente Sergio Mattarella ha concordato di prorogare la scadenza per formare un nuovo governo a mercoledì sera.

Gli investitori temevano che l’Italia – la terza più grande economia della zona euro – avrebbe dovuto affrontare nuove elezioni che avrebbero potuto portare a governare con maggioranza assoluta la Lega di Matteo Salvini. Salvini si è scontrato più volte con l’UE e potrebbe aver infranto le regole di bilancio di Bruxelles.

Ci si aspetta che gli sviluppi del commercio e dei colloqui della coalizione italiana saranno importanti per il trading. Tuttavia, dovrebbe essere pubblicato un importante indicatore USA: l’indice di fiducia dei consumatori in agosto del Conference Board.

Leave a Reply