Fasi progettazione sito con WordPress

progettazione sito wordpress

Siamo ormai da anni in piena era digitale. Le macchine stanno prendendo sempre più spazio all’interno del nostro giorno e internet è da tempo parte imprescindibile della nostra vita. Da quando ci alziamo a quando andiamo a dormire, ci informiamo, lavoriamo, compriamo, comunichiamo per mezzo della rete.

La digitalizzazione è pertanto molto importante, non solo per questioni private, ma anche, e soprattutto, per lavoro. Chiunque abbia un’attività e voglia continuare a rimanere al passo con i tempi dovrà fare i conti con la tecnologia e quindi imparare a crearsi il proprio spazio in rete.

Se hai un’attività e non hai ancora dato questo passo, dovrai presto o tardi fare il salto. Ovviamente, per molti non è così semplice. Da dove cominciare? Che tecnologia usare per creare un sito internet? Per poter organizzare il tutto, se non sei un addetto ai lavori, non c’è nemmeno bisogno di dirlo, dovrai farti guidare da un team esperto altrimenti perderai tempo e denaro.

Ma quali sono le fasi di progettazione di un sito?

Ripassiamo insieme tutte le fasi che compongono la progettazione di una pagina web e come affrontarle.

Fase 1 di progettazione:

  1. Prima di tutto dobbiamo fare un brain storming e mettere nero su bianco tutto ciò che ci viene in mente sulla nostra attività. Non solo. Dovremo raccogliere, immagini, video, eventuali articoli che parlano di noi, ed organizzare il tutto per decidere posteriormente ciò che vogliamo inserire nella nostra web. Tutto ciò servirà per avere una visione globale sul materiale di cui disponiamo e l’utilità che potrebbe avere inserirlo nella nuova web. Dobbiamo pensare in grande, per tornare indietro c’è sempre tempo.
  2. Un altro degli step principali è aver chiaro l’obiettivo del sito web. Vogliamo vendere prodotti, vendere servizi o, semplicemente, informare? La differenza da un obiettivo ad un altro cambia in maniera drastica la forma di strutturare la pagina web, ma non solo, cambia anche il costo della stessa, dato che a seconda della complessità del progetto possono esserci molte centinaia di euro di differenza.
  3. Non appena abbiamo chiarito questi primi due punti, possiamo decidere il tipo di CMS di cui abbiamo bisogno. Wordrpess, Magento, Prestashop oppure uno sviluppo personalizzato. A seconda delle necessità si dovranno valutare pro e contro per decidere la migliore opzione dato che anche questo varierà molto il preventivo.

Fase 2 di azione:

  1. Se abbiamo scelto il CMS e abbiamo stabilito chi siamo e cosa vogliamo ottenere dal lancio del nostro sito internet, allora possiamo finalmente metterci all’opera: definire l’architettura web, i content e il ruolo di ogni componente del team di lavoro saranno elementi fondamentali per poter entrare in questa seconda fase che abbiamo battezzato “di azione”.

I profili professionali che entrano in gioco sono molti: la persona (o team) di Usabilità (UX) terrà conto dell’esperienza dell’utente per disegnare la web; la persona SEO specialist terrà conto delle necessità del motore di ricerca; la persona di IT lavorerà per garantire il corretto funzionamento tecnico del sito; e la persona di comunicazione e marketing si occuperà di plasmare il miglior messaggio da comunicare agli utenti del proprio settore.

Quando usare un WordPress

In generale, non tutti i siti hanno bisogno di portare a termine uno sviluppo web ad hoc e per questo esistono soluzioni molto efficaci come è il caso di WordPress, che sono ideali per chi non ha la necessità di funzionalità speciali e troppo personalizzate.

Ma facciamo qualche esempio. Se sei un medico, vuoi che il tuo studio sia visibile online per i clienti che non ti conoscono ancora, e hai bisogno che nella tua pagina web appaiano, per esempio, il tuo curriculum e le tue specialità, con WordPress puoi ottenere un risultato eccellente in tempi molto brevi e a costi più ridotti.

Ciò non significa che non potrai personalizzare il tuo disegno web, assolutamente! Il fatto che esistono già infintà di template, Themes, già predisegnati non vuole dire che non sia possibile adattarli al tuo caso e personalizzarli.

Ti facciamo un altro esempio! Hai bisogno di un portale dinamico, per lanciare notizie e news a i tuoi clienti e attualizzarle in modo autonomo senza la necessità di chiedere aiuto a un tecnico? Anche in questo caso WordPress fa al caso tuo.

Certo usare WordPress non è tutto rose e fiori. Ci sono infatti molti vantaggi, ma anche alcuni svantaggi, vediamoli insieme.

Vantaggi e svantaggi di usare wordpress come CMS

I vantaggi di usare wordrpess come piattaforma CMS sono:

  1. Una riduzione drastica dei tempi di sviluppo dato che il motore è già precostruito e solo da adattare al tuo caso.
  2. Centinaia di Themes disponibili che permettono di creare un site o un blog in tempi ridotti anche da persone non esperte.
  3. Una riduzione dei costi di sviluppo.
  4. La possibilità di gestire i content web in modo autonomo.
  5. Si tratta di una piattaforma molto usata, pertanto dispone di decine plugins come quello che permette l’ottimizzazione SEO e quindi costruire un sito seo friendly in modo semplice ed efficace.

Gli svantaggi di usare wordrpess

Come dicevamo, WordPress non è ovviamente tutto rose e fuori. Infatti nel suo uso ci sono certi svantaggi.

  1. I Plugins sono un vantaggio, senza dubbio, ma il loro uso eccessivo potrebbe appesantire molto il sito e quindi essere una lama a doppio taglio.
  2. Essendo un codice aperto è più facile subire attacchi e se non configurato correttamente ed attualizzato costantemente potrebbe essere un punto di entrata di virus e malware.
  3. È una soluzione poco indicata se il progetto che si vuole lanciare ha delle specifiche complesse e non standard.

Insomma, riassumendo, l’uso di questa soluzione è assolutamente da tener presente se si vuole lanciare un sito internet. L’importante sarà non prendere una decisione affrettata e valutare tutti i punti sopra elencati per non sbagliare.

Sito internet ma non solo

Per concludere, quando parliamo di costruzione di un sito internet, dobbiamo anche fare i conti con un ulteriore elemento: l’ecosistema digitale della tua marca. Non basterà, infatti, solo costruire una pagina web, ma dovrai decidere anche con quali piattaforme digitali complementare la visibilità della tua attività su internet. Per esempio: Facebook, Twitter, Youtube, ecc.

Inutile dirlo che anche per questa scelta entrano in gioco molti fattori e quindi anche per prendere questa decisione dovrai farti aiutare e consigliare da persone esperte.

Allora, sei pronto a lanciare il tuo progetto e a creare il tuo sito internet ora? Vuoi che creare un sito web? CONTATTAMI

Prima di lasciare il mio blog, ti consiglio anche di leggere: Come aumentare velocità sito wordpress

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