Migliori Macchine per Minare Bitcoin

Migliori Macchine per Minare Bitcoin

I Bitcoin, la criptovaluta più importante e popolare del mondo, è la moneta elettronica che viene prodotta da un algoritmo, studiato e progettato da un misterioso gruppo di ingegneri e programmatori informatici.

Secondo le stime, entro il 2030 saranno prodotti, in via definitiva, tutti i Bitcoin e il numero stimato è di circa 21 milioni di unità. Ciò significa che, attualmente, non sono ancora state creati tutti i Bitcoin e che l’algoritmo originario sta continuando a generarne altri, attraverso l’esecuzione di calcoli che diventano via via più complessi.

Chi sa cos’è un Bitcoin, sa anche per accaparrarseli esistono due metodi:

  • acquistare la cripto aluta da un soggetto che decide di mettere in vendita i suoi Bitcoin;
  • catturando i nuovi Bitcoin che vengono generati dal sistema.

Tra le due alternative, sebbene la seconda sia quella più allettante, perché permette di avere Bitcoin, è anche quella più difficile da realizzare, perché occorre fare un’attività di mining.

Minare Bitcoin: come si fa?

L’operazione conosciuta con il verbo mining, che tradotto in italiano significa minare, consiste nel cercare in rete, attraverso la risoluzione di complessi calcoli matematici, i Bitcoin che vengono generati dall’algoritmo originario.

Purtroppo per compiere queste operazioni molto difficili, i normali pc non riescono ad offrire alcun aiuto, anzi, utilizzarli per questa funzione, può determina un massiccio consumo di energia elettrica che non porta al risultato sperato, ossia minare i Bitcoin i rete, ma determina solo l’usura del dispositivo e bollette molto alte da pagare.

Per questo motivo sono stati prodotti dei congegni che si occupano solo ed esclusivamente dell’attività di mining. Parliamo dei cosiddetti ASIC, che è l’acronimo di Application Specific Integrated Circuits, si tratta di dispositivi che vengono realizzarti per risolvere l’algoritmo che consente di minare Bitcoin, cioè l’SHA-256.

Chi è intenzionato ad acquistare l’hardware che effettua il mining dei Bitcoin può trovare diversi prodotti in grado di svolgere quest’attività, ovviamente anche in questo settore esistono diverse fasce che sono determinate dal rapporto qualità-prezzo.

Bitmain Antminer S9: la più famosa tra le macchine per minare Bitcoin

Bitmain Antiminer S9

Se sei alla ricerca di un prodotto affidabile, che unisca grandi capacità di calcolo ad un basso consumo energetico (nei limiti del possibile), l’Antminer S9 è una garanzia in questo settore.
Trattandosi di un hardware molto conosciuto, che spesso è il termine di paragone utile a valutare gli altri dispositivi, il prezzo da sostenere per acquistarne uno è piuttosto contenuto.

Se non hai intenzione di investire troppi soldi in un articolo del genere, ma vuoi comunque avere un prodotto valido, esistono molte occasioni grazie alle quali è possibile acquistare l’Antiminer S9 usato ad un prezzo anche inferiore ai 450 euro.

Il vero punto di forza di questo prodotto sono i consumi di energia elettrica, che spesso penalizzano questi dispositivi che vengono additati come troppo dispendiosi. Un Antiminier S9, per poter funzionare a pieno regime ha bisogno di circa 1.400 Watt all’ora con un hashrate pari a 14.5 TH/s.

I dati che abbiamo appena riportato sono riferiti ad un modello del 2013 ed ovviamente sono diversi se paragonati al dispositivo di ultima generazione che sono anche muniti di un impianto di raffreddamento ad acqua, stiamo parlando del modello Antiminer S9 Hydro, che ha un costo nettamente superiore.

Pangolin WhatsMiner M3

Pangolin WhatsMiner M3

Se non hai intenzione di spendere cifre che superino i 300 euro, sappi che in commercio, tra le macchine per minare Bitcoin, c’è la Pangolin WhatsMiner M3.

Si tratta di un dispositivo meno potente rispetto all’Antiminier S9 e che ha dei consumi di energia elettrica decisamente superiori.
Il WhatsMiner S9 è caratterizzato da un hashrate contenuto pari a 12.5 TH/se da consumi elevati che arrivano anche a 2.000 Watt all’ora.

Il Canaan AvalonMiner 841

Canaan AvalonMiner 841

Uno dei macchinari per minare Bitcoin davvero valido, sia i termini di potenza che di consumi, è l’AvalonMiner 841.
Questo dispositivo di caratterizza per avere un hashrate pari a 13.6 TH/s e un consumo orario di 1.300 Watt.
Il prezzo è relativamente contenuto e si aggira sui 500 euro ed è uno dei più recenti, infatti è stato messo in commercio ad aprire 2018.

BitFly Snow Panther B1+: l’ultima generazione di macchinari per minare Bitcoin

BitFly Snow Panther B1+

Tra i più recenti prodotti messi in commercio per minare Bitcoin online dobbiamo segnalare il BitFly Snow Panther B1+ che è caratterizzato da consumi davvero elevati, si parla di circa 2.100 Watt all’ora e di un ASIC del valore di 24.5 TH/s.

Trattandosi di un prodotto di ultima generazione, che vanta la collaborazione della Smasung che ha prodotto il chip a 10 nanometri presente nel dispositivo, il prezzo da sostenere per acquistare un BitFlay Snow Panther B1+ è davvero alto, siamo infatti attorno ai 1.000 euro, e nel costo non è incluso l’alimentatore che, quindi, deve essere comprato a parte.

L’Innosilicon Turbo T2T: un hardware due modalità operative

Innosilicon Turbo T2T

Uno degli ultimi dispositivi messi in commercio, datati 2018, è l’Innosilicon Trubo T2T che può essere utilizzato scegliendo tra due diverse modalità operative che prevedono una maggiore o minore consumo.

In pratica, i Turbo T2T è un hardware, ma è come se fossero due perché può funzionare sia con un hashrate massimo di 25 TH/s per un consumo pari a 2100 Watt, ma può anche operare con un hashrate di 18 TH/s con soli 1240 Watt all’ora. In questo modo, è possibile scegliere se il macchinario per minare Bitcoin deve lavorare al massimo della propria potenza e dei propri consumi oppure utilizzandone di meno.

Il Turbo T2T è comunque un dispositivo piuttosto costoso, il cui prezzo oscilla tra i 1.700 e i 1.800 dollari.

Canaan AvalonMiner A9: l’attesissimo macchinario per minare Bitcoin

Quelli visti in fui erano tutti dispositivi già presenti in commercio, alcuni dei quali più datati ed altri decisamente più recenti. Ma la produzione di nuovi macchinari che siano in grado di minare, ossia di trovare in rete i Bitcoin, non è finita qui.

L’obbiettivo dei produttori è quello di riuscire ad realizzare un dispositivo che sia in grado di accostare potenza di calcolo a bassi consumi energetici.
Per questo motivo la casa Canaan ha in programma la produzione di AlavonMiner A9, ossia un macchinario realizzato con un processo produttivo a 7 nanometri. Questa caratteristica lo rende unico nel suo genere e molto atteso dai consumatori.

AvalonMiner A9 è caratterizzato da un hashrate che si avvicina ai 30 TH/s ma, allo stesso tempo, ha dei consumi davvero ridotti, soprattutto se paragonati ai prodotti sopraelencati, parliamo infatti di 1750 Watt all’ora.

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