Stellar Lumens Wallet

Stellar Lumens Wallet

Tra le possibili alternative al Bitcoin, una delle più interessanti in assoluto è rappresentata da Stellar Lumens, di cui si è molto parlato nel giugno di quest’anno in quanto proprio ad esso è stata attribuita la volontà di dare vita alla prima acquisizione in criptovalute.

L’operazione prospettata, l’acquisizione di Chain, una startup californiana attiva nella tecnologia della blockchain, ha destato notevole clamore, in quanto andrebbe a prefigurare una nuova fase per le divise digitali e una sorta di ufficializzazione per un settore che si va sempre più prefigurando alla stregua di finanza alternativa.

Cos’è Stellar Lumens

Stellar Lumens è la criptovaluta creata da Jed McCaleb, già noto in precedenza per il contributo dato alla nascita di Ripple, una delle Altcoin più apprezzate in assoluto.

Anche nel caso di Stellar Lumens siamo di fronte ad una rete decentralizzata, ovvero non regolata da una banca centrale come avviene per le divise tradizionali. In particolare lo scopo di questa rete è quella di fungere da piattaforma per gli scambi bancari, migliorandone la qualità e la resa in termini di efficienza e velocità.

A differenza di Bitcoin e delle altre criptovalute, Stellar Lumens non si propone però di sostituire i sistemi bancari esistenti, ma migliorarli. Considerato come essi siano fondati ancora sullo SWIFT, ormai operante dal 1973, si può facilmente comprendere perché molti istituti bancari e grandi aziende abbiano mostrato notevole interesse per la creazione di Jed McCaleb, a partire da IBM e Deloitte, che non hanno esitato a dare vita a partnership in tal senso.

In Italia il modo più facile, veloce e sicuro per fare trading con Stellar Lumens, è su eToro; broker regolamentato da CONSOB appunto in Italia e con milioni di utenti in tutto il mondo. Se vuoi fare trading con Stellar Lumens su eToro —> ISCRIVITI QUI (il tuo capitale è a rischio)

In particolare IBM sfrutta Stellar Lumens per le negoziazioni transfrontaliere in molte parti del continente sudamericano. L’interesse per Stellar Lumens, del resto, si è molto intensificato nel corso del 2018, permettendogli una notevole espansione sulla rete.

A renderla possibile è stato in particolare l’aumento dei conti attivi, che sono passati da circa 160mila a più di due milioni, almeno stando ai dati pubblicati dal sito web Stellar Expert. Un dato ancora più rilevante proprio in considerazione delle notevoli vicissitudini che stanno interessando in questa seconda parte dell’anno l’intero comparto delle divise virtuali.

Secondo gli analisti i fattori che hanno permesso a Stellar Lumens di tenere le proprie posizioni sono da ricercare proprio nel varo di una serie di proficue collaborazioni con le aziende interessate ad espandersi nel mondo della blockchain. Tra queste operazioni vanno ricordate in particolare il lancio di Diurna, token nato in Indonesia, o l’AirDrop condotto in collaborazione con blockchain.com, con il rilascio di token gratuiti ai nuovi iscritti.

Non meno importante è stato poi il contatto stabilito con la finanza islamica, teso ad una maggiore integrazione della Distributed Ledger Technology, in modo da ottenere la certificazione Sharia.

Una serie di mosse che prefigurano una ulteriore espansione di Stellar Lumens proprio nel momento in cui molte concorrenti vedono ridursi i propri spazi.

Come acquistare Stellar Lumens

Nonostante una diffusione sempre più notevole, occorre comunque sottolineare come la criptovaluta inventata da Jed McCaleb sia attualmente difficile da acquistare. Sono infatti pochi gli exchange online che offrono transazioni che la vedano protagonista. Tra gli exchange di criptovalute che hanno accettato di farlo vanno ricordati Bittrex, Poloniex, Kraken, Binance, Btc38 e Aex.

In questo caso, prima di poter acquistare e scambiare i token, occorre però dare vita ad una operazione fondamentale, tesa a mettere in sicurezza il proprio investimento, ovvero l’acquisto e la configurazione di un portafogli elettronico, ovvero un wallet. Di cosa si tratta?

Cos’è un wallet?

Il wallet di criptovalute è in pratica un portafoglio, anch’esso virtuale, destinato ad accogliere e conservare in assoluta sicurezza le monete acquistate. La sua funzione assomiglia a quella di una cassaforte reale, in quanto la conservazione deve provvedere a mettere i token fuori dalla portata di eventuali malintenzionati.

Proprio grazie al wallet l’investitore è in grado di ricevere e inviare le monete virtuali nell’ambito delle contrattazioni messe in cantiere. Senza il portafogli digitale non è possibile dare vita ad alcuna transazione analoga.

Quando si acquista un portafogli elettronico, però, occorre prima sincerarsi che esso sia compatibile da un punto di vista tecnico con la criptovaluta che si intende acquistare.

Inoltre deve essere in grado di assicurare elevati livelli di sicurezza, proprio per impedire che attacchi di pirateria informatica, che sono ormai una consuetudine, possano condurre al suo pratico svuotamento. Per poterlo fare, è necessario che il wallet sia in grado di offrire chiavi private e un sistema crittografato in grado di agire in concerto con esse.

Occorre peraltro sottolineare come gli esperti sconsiglino apertamente dall’adozione di portafogli elettronici offerti dal proprio exchange, ritenendoli i più esposti in assoluto ad eventuali cyber-attacchi.
Altro consiglio fornito dagli esperti a chi intenda acquistare direttamente le divise virtuali è poi quello relativo alla necessità di dare vita ad una copia di salvataggio del portafogli elettronico e delle chiavi private ad esso collegate.

Si tratta di una operazione che può rivelarsi molto utile nel caso in cui possano andare smarriti. Non va infatti dimenticato che perdere le chiavi private equivale a smarrire i token acquistati, che non saranno più recuperabili.

Va poi ricordato come nel caso si intenda procedere all’acquisto diretto di Stellar Lumens sia consigliabile dotarsi di un hot wallet, ovvero un portafoglio digitale collegato ad Internet il quale si caratterizza per la facilità d’uso. Mentre i cosiddetti cold wallet, quelli off-line, possono rivelare tutta la loro utilità nel caso non si intenda utilizzare i token acquistati per acquisti e transazioni in genere, bensì conservarli al fine di attendere aumenti di quotazione e lucrare sulla successiva vendita.

Stellar Lumens: Wallet consigliati

E’ lo stesso team di sviluppo della criptovaluta a consigliare per Stellar Lumens i wallet più adatti alla conservazione dei token. La lista indicata si divide in tre categorie:

wallet per desktop, come Stellar Desktop Client, Ledger e StarGazer;
wallet web, in cui rientrano StellarTerm, Stronghold, LuPoEx, Papaya, Loebstr e Saza;
wallet per il mobile, in cui sono compresi Centaurus, StarGazer, Papaya e Loebstr.

In Italia il modo più facile, veloce e sicuro per fare trading con Stellar Lumens, è su eToro; broker regolamentato da CONSOB appunto in Italia e con milioni di utenti in tutto il mondo. Se vuoi fare trading con Stellar Lumens su eToro —> ISCRIVITI QUI (il tuo capitale è a rischio)

Iscriviti al Canale Telegram per ricevere news in tempo reale CLICCA QUI

COME INIZIARE CON LE CRIPTOVALUTE

PER ISCRIZIONE: CLICCA QUI

l 65% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro nel trading con CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi. I Cryptoasset sono prodotti di investimento non regolamentati altamente volatili. Nessuna protezione degli investitori dell’UE.

Leave a Reply